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Newsletter: febbraio 2011 |
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Friday, 11 February 2011 |
Una vostra (o un vostro) dipendente si assenterà a breve per maternità/paternità e dovete assumere un sostituto?
La legge vi consente di assumere personale con contratto a tempo determinato o utilizzare personale con contratto di lavoro somministrato in sostituzione lavoratori subordinati in congedo di maternità/paternità e in congedo parentale, o di lavoratrici autonome in maternità. L’assunzione o l’utilizzo possono avvenire anche con un mese di anticipo rispetto al periodo di inizio del congedo, salvo periodi superiori previsti dalla contrattazione collettiva. Ricordate che, solo nelle aziende con meno di 20 dipendenti, l’assunzione di personale a tempo determinato in sostituzione delle lavoratrici e dei lavoratori in congedo, da diritto ad uno sgravio contributivo pari al 50% dei contributi Inps a carico della ditta nonché ad una riduzione, sempre nella misura della metà, del premio assicurativo Inail.
Lo sgravio compete fino al compimento di un anno di età del figlio della lavoratrice o del lavoratore in congedo, o per un anno dall'accoglienza del minore adottato o in affidamento. Quando la sostituzione avviene con contratto di lavoro somministrato, l'impresa utilizzatrice recupera dalla società di fornitura le somme corrispondenti allo sconto contributivo da questa ottenuto. L’Inps ha recentemente precisato che lo sgravio possa trovare applicazione anche nell’eventualità che la lavoratrice sostituita opti per la flessibilità del congedo e ne dia comunicazione al datore di lavoro quando sia già intervenuta l’assunzione del sostituto. a cura di Daniele Manzi C.d.L.
Le raccomandazioni dello staff Claservizi in merito alle novità 2011 circa gli avvisi brevi sui debiti INPS
per vedere il video clicca sull'immagine
Sicurezza sul lavoro e contratti di lavoro: forse non tutti sanno che.....Le aziende prive della valutazione dei rischi non possono: assumere dipendenti con contratto di lavoro a termine (lo dice in modo esplicito l’art.3 del D.Lgs. n.368/2001 sul lavoro a tempo determinato) utilizzare lavoratori con contratto di somministrazione (lo afferma chiaramente l’art. 20 comma 5 del D.Lgs. n.276/2003 -Legge Biagi) - assumere dipendenti con contratto di lavoro intermittente (o a chiamata) (E’ stabilito all’art. 34 comma 3 del D.Lgs. n. 276/2003 - Legge Biagi)
Quando la prestazione si svolge nei luoghi di lavoro del committente, ai collaboratori a progetto va applicata la normativa in materia di sicurezza sul lavoro. Eventuali misure specifiche di tutela della salute e sicurezza del collaboratore vanno anche esplicitate nel contratto scritto (è’ chiarito dagli artt. 62 e 66 comma 4 del D.Lgs. n. 276/2003-Legge Biagi). a cura di Silvia Delvecchio, C.d.L. 
Novità in casa Claservizi!
Siamo lieti di informarVi che CLAservizi ha avviato una importante collaborazione nel settore della “ricerca e selezione del personale” con la società EUROINTERIM ; questo ci permetterà di offrire alle aziende assistite, oltre al servizio di Selezione, anche quello di Somministrazione a tempo determinato (Lavoro Temporaneo). La collaborazione prevede, tra l’altro, per tutti i nostri clienti che usufruiranno della consulenza offerta da Eurointerim SpA, uno sconto del 10% sul servizio fatturato. Tale collaborazione, si colloca all’interno di un vasto progetto, che mira a rendere più efficace e performante la nostra attività e quindi, a soddisfare maggiormente le Vostre esigenze di personale sia sulla selezione che sulla somministrazione di manodopera.
Perché il nostro lavoro possa essere sempre al passo col Vostro.

Privacy: scadenze in arrivo! Avete fatto una verifica in azienda? La scadenza per la redazione o l’aggiornamento del DPS è il 31/03/2011. Prendete contatto presso il nostro Studio per l’attivazione di questo servizio.
GlossarioCongedo di maternita’: è il periodo, pre e post parto, nel quale è riconosciuto, alla lavoratrice, l’obbligo di astenersi dal lavoro. Questo periodo, della durata di 5 mesi, ha inizio 2 mesi prima del parto e termina 3 mesi dopo. Flessibilita’ del congedo di maternita’: la legge n.53/2000, ha permesso, alle lavoratrici in gravidanza, di optare per la flessibilità del congedo, ossia di lavorare sino all’ottavo mese di gravidanza e, quindi, prolungare il periodo post parto di un mese. Ferma restando la durata complessiva dell’astensione dal lavoro, il periodo ha inizio 1 mese prima del parto e termina 4 mesi dopo, ma solo previa autorizzazione medica.
Contratto di lavoro somministrato: è un contratto di lavoro in base al quale un’Impresa (utilizzatore), per necessità temporanee, richiede manodopera (lavoratore somministrato) ad un’Agenzia di somministrazione autorizzata ed iscritta all’apposito Albo (somministratore). Nella somministrazione si stipulano due tipi di contratti: il contratto di somministrazione, tra Azienda utilizzatrice e Agenzia somministratrice, e il contratto di lavoro, tra Lavoratore e Agenzia somministratrice. Impresa utilizzatrice: è un’impresa che richiede la fornitura professionale di manodopera ad un’agenzia di somministrazione. Il lavoratore, dipendente della società somministrata, adempie alle prestazioni lavorative nell’interesse dell’utilizzatore e sotto la sua direzione.
a cura di Daniela Ria
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Last Updated ( Friday, 11 February 2011 )
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Facciamo il punto sul Collegato Lavoro |
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Friday, 05 November 2010 |

in via di emanazione il “Collegato Lavoro”: ulteriori compiti di controllo per gli imprenditori! E' arrivato a conclusione il lungo percorso di approvazione della norma che modificherà molte cose nell’ambito delle leggi sul lavoro. Tra le principali modifiche rientra sicuramente la novità in materia di permessi per handicap.
oggi la normativa prevedela possibilità di ottenere 3 giorni di permessi retribuiti dall’INPS, a favore di lavoratori che abbiano familiari e affini con handicap grave conviventi.
ma d’ora in poi sarà cosìLe nuove regole prevedranno la possibilità di usufruire di questi permessi anche nel caso, comunque frequente, in cui i familiari o gli affini non siano conviventi. Questo a far data dalla pubblicazione del “Collegato lavoro”sulla Gazzetta Ufficiale che avverrà, presumibilmente, entro la fine di novembre. Inoltre viene confermato che il diritto ai 3 giorni di permesso può spettare anche a entrambi i genitori di un figlio disabile grave con più di 3 anni, anche adottivo, purché usufruiti alternativamente.
e a me imprenditore/datore di lavoro cosa cambia?In base alle nuove norme, il lavoratore decade dal diritto di usufruire di permessi qualora il datore di lavoro o l’INPS accertino l’insussistenza o il venir meno delle condizioni richieste dalla legge.
Ciò significa che l’INPS, accertata a sua volta l’insussistenza del diritto sopravvenuta in corso di rapporto, potrebbe coinvolgere anche il datore di lavoro che non ha provveduto prontamente a sospendere il pagamento al venir meno dei requisiti. Quindi, per mancato controllo, potrebbe capitare a voi di dover restituire al posto del vostro dipendente le somme indebite, anche a rapporto decaduto. Meglio controllare e attuare misure preventive… per chiarezzachi sono i familiari e gli affini per i quali è possibile ottenere questi permessi? I familiari sono: i genitori, i fratelli, i figli e i nonni, nonché gli zii e i nipoti se, rispettivamente, coniuge o genitori del disabile ultrasessantacinquenni oppure, a loro volta, disabili gravi (e quindi impossibilitati ad assistere il soggetto). Gli affini sono: il coniuge, i suoceri, i cognati, nonché i nipoti e gli zii del proprio coniuge, rispettivamente, coniuge o genitori del disabile ultrasessantacinquenni oppure, a loro volta, disabili gravi (e quindi impossibilitati ad assistere il soggetto). a cura di Alessandro Vaccari c.d.l.
Costo del Personale: assumere un lavoratore in cigs costa meno?- Se assumi a tempo indeterminato un lavoratore sospeso dal lavoro, che sta beneficiando del trattamento
straordinario di integrazione salariale (cigs) da almeno 24 mesi, i contributi Inps a tuo carico saranno ridotti del 50% per un periodo di 36 mesi. Se la tua azienda opera nel settore artigiano, oppure nei territori del mezzogiorno, beneficerai dell’esenzione totale dal pagamento dei contributi Inps a tuo carico per un periodo di 36 mesi. - Se assumi a tempo pieno e indeterminato un lavoratore che abbia fruito del trattamento di cigs per almeno 3 mesi,
anche non continuativi, dipendente da imprese in cassa integrazione straordinaria da almeno sei mesi, i contributi inps a tuo carico saranno, per 12 mesi, quelli previsti in caso di assunzione dalle liste di mobilità (10%). Avrai, inoltre, diritto, per un periodo massimo variabile da 9 a 33 mesi a seconda dei requisiti di età e sede di lavoro del dipendente, a un contributo mensile pari al 50% del trattamento di integrazione salariale cui avrebbe avuto diritto il lavoratore se non fosse stato assunto.
a cura di Daniele Manzi c.d.l.
 Malato? Dillo con il computer: i certificati medici online
In un’ottica di controllo generalizzato delle assenze per malattia, viene esteso al settore privato il meccanismo di trasmissione telematica della certificazione medica attestante lo stato di malattia, già disposto per il settore pubblico (anche se per tale settore non ancora operante). In base alle nuove disposizioni, il medico o la struttura sanitaria saranno tenuti a trasmettere all’INPS, per via telematica, il certificato di malattia del lavoratore, rilasciando contestualmente copia cartacea e attestazione dell’invio all’interessato.
Quando il sistema sarà a regime, l’INPS metterà a disposizione del cittadino interessato il certificato e del datore di lavoro l’attestato di malattia, nel pieno rispetto della privacy. Il datore di lavoro, quindi, potrà consultare e stampare gli attestati direttamente dal sito internet INPS, tramite l’attribuzione di un codice (pin) riservato oppure potrà ricevere direttamente i certificati medici nella propria casella di posta elettronica certificata.
Il nuovo sistema presenta anche un aspetto di opportunità per l’organizzazione del lavoro degli uffici di amministrazione del personaleinterni alle aziende. Potendo accedere alle informazioni tramite diverse modalità di ricerca, infatti, il datore di lavoro può anche scegliere di selezionare il periodo di malattia. In questo modo, il sistema consentirà di visualizzare tutti i certificati presenti per i lavoratori di una sede aziendale che abbiano almeno un giorno di prognosi all’interno del periodo prescelto.
La conseguenza evidente è la possibilità di estrazione massiva di dati e del loro trattamento generalizzato. Nelle grandi aziende tutto ciò si traduce nella opportunità di trasferire in modo automatico e con una sola operazione, nel sistema aziendale di rilevazione delle presenze, tutte le malattie del mese di riferimento, evitando l’inserimento manuale delle stesse, con risparmio del tempo di lavoro degli incaricati. a cura di Silvia Delvecchio c.d.l. Glossario
CIG: la Cassa Integrazione Guadagni è un ammortizzatore sociale che il datore di lavoro richiede a sostegno del reddito dei suoi lavoratori in caso di temporanee crisi aziendali. Con questo intervento viene garantita l’integrazione della retribuzione persa dagli stessi lavoratori,interessati da riduzione oraria o sospensione dell’attività. Il carattere temporaneo dell’intervento, non superiore a 52 settimane nell’arco di un biennio, può riguardare crisi di mercato, ragioni aziendali dovute a situazioni transitorie ed eventi non evitabili, che risultano imprevedibili ed estranei al normale rischio d’impresa. CIGS: la Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria è un intervento richiesto al fine di gestire l’eccedenza di personale in ipotesi di crisi aziendale di lunga durata, causate da difficoltà di tipo strutturale. A differenza della CIG, le cause non hanno carattere transitorio, ma presuppongono uno stato di crisi aziendale particolarmente rilevante: cessazione di attività; conversione, ristrutturazione o riorganizzazione; presenza di procedure concorsuali. La durata massima è di 36 mesi in 5 anni. a cura di Daniela Ria
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Last Updated ( Friday, 05 November 2010 )
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Facciamo il punto sulle risorse umane |
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Wednesday, 15 September 2010 |
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Facciamo il punto sulle risorse umane: spunti e complessitàChi assumere? Con quale forma contrattuale?Uno spunto: assumere un lavoratore iscritto nelle liste della mobilità costa meno. Perchè? - Perché se lo assumi a tempo determinato per un periodo non superiore a 12 mesi pagherai i contributi agevolati (aliquota pari al 10% a carico azienda) per tutta la durata del contratto. Se poi decidessi, entro la data di scadenza, di trasformarlo a tempo indeterminato usufruiresti delle stesse agevolazioni contributive per ulteriori 12 mesi, arrivando così a un totale di 24 mesi.
- Perché se lo assumi da subito a tempo indeterminato pagherai i contributi agevolati (aliquota pari al 10% a carico azienda) per 18 mesi.
- Se il lavoratore iscritto nelle liste di mobilità sta percependo dall’inps l’indennità di mobilità la sua assunzione, a determinate condizioni, ti consentirebbe, in aggiunta alle agevolazioni previste nei primi due punti, di richiedere all’Inps il 50% dell’importo della stessa indennità di mobilità che l’istituto previdenziale avrebbe dovuto corrispondere al lavoratore disoccupato.
a cura di Daniele Manzi  | Assumere tramite Agenzie per il Lavoro? Si!! ma occhio alle trappole |
Selezione del personale: perchè.... il parere di una selezionatriceIntervista a una selezionatrice … per essere vicini alle aziende durante il “delicato” momento della selezione del personale. Perché rivolgersi ad un’agenzia di Ricerca e Selezione? Per trovare la risorsa umana giusta, da inserire al posto giusto e in tempi brevi per il tramite di un Professionista - di chi “per mestiere” si occupa esclusivamente di Selezione e Ricerca, che ha capacità, competenza ed esperienza nell’analisi e valutazione dell’individuo considerato, non solo e “fisiologicamente” nelle conoscenze, requisiti tecnico/professionali, abilità conseguite, ma anche “globalmente” e cioè nella sua intelligenza, motivazione, inclinazione, ambizione, nel suo sentire e reagire.
Quali i vantaggi per l’azienda? “Non perdere tempo” … evitare il dispendio di energie, risorse e tempo nelle plurime fasi che la cura e la “delicatezza” dell’attività di R&S richiedono: ricezione, lettura e analisi dei CV – contatto e colloqui candidati (spesso con inutili risultati) – studio ed applicazione di strategie per la ricerca di figure particolarmente mirate e di difficile celere reperimento nel mercato del lavoro … la Società di Selezione HR in questo è specializzata! Non dimentichiamo inoltre della possibilità data all’Azienda di fruire della, non irrilevante, garanzia di re-inserire “seduta stante” altra figura professionale ove il candidato neo-assunto non superasse il periodo di prova. Vantaggio assicurato, mediante la collaborazione con la Società di Selezione, in BREVE TEMPO e a COSTO ZERO. Quali sono le fasi che interessano un processo di Selezione? Ricerca mirata dei profili attraverso i diversi strumenti a disposizione della Società di Selezione – ad esempio: pubblicazione on-line di annunci, fruizione di portali di reclutamento (Facilelavoro) , contatto e aggiornamento di candidati già conosciuti ecc. - che permettono di reperire un notevole numero di CV nonché implementare il “parco candidati” di proprietà della Società di HR. Successiva presentazione di skill tecnico/professionale di una rosa di candidature potenzialmente in linea con il mandato ricevuto dall’Azienda. Il tutto interfacciandosi costantemente con l’Azienda per valutazioni bilaterali ed eventuali ottimizzazioni della ricerca “in itinere” della figura di cui necessita.
Quale l’importanza di collaborare con l’Azienda Cliente durante tutto il processo di selezione? Fruire del monitoraggio della Società di Selezione in merito all’andamento del candidato (neo-assunto), rimanendo a disposizione dell’Azienda per l’analisi e soluzione di qualsiasi problematica affinché “l’inserimento” divenga “integrazione”.
A cura di Roberta De Pietri e Daniela Ria
GlossarioIndennità di mobilità: è un assegno mensile che spetta al lavoratore licenziato per giustificato motivo oggettivo da datori di lavoro che occupano almeno 15 dipendenti, tramite un’apposita procedura, e che sia in possesso dei seguenti requisiti: - aver provveduto ad iscriversi alle liste di mobilità; - avere un'anzianità aziendale di almeno 12 mesi, di cui 6 di lavoro effettivamente prestato; - essere stato titolare di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato. La durata della corresponsione dell'indennità di mobilità è legata all'età del lavoratore e alla zona in cui è ubicata l'unità produttiva presso la quale il lavoratore svolgeva effettivamente la prestazione.
Contributi figurativi: durante tutto il periodo di godimento dell’indennità di mobilità, spetta anche la maturazione di contributi figurativi. Essi sono conteggiati sulla base della retribuzione a cui si ha diritto al momento della cessazione del rapporto a cura di Alessandro Vaccari
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Last Updated ( Thursday, 16 September 2010 )
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Il punto sulla videosorveglianza |
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Tuesday, 20 July 2010 |
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Nuove regole in materia di videosorveglianza
L’utilizzo massiccio di telecamere nei centri urbani, nelle aree commerciali e negli ambienti di lavoro ha determinato il recente intervento del Garante della Privacy in materia di videosorveglianza (Provvedimento a carattere generale del 8/4/2010 – doc. web 1712680). Quali sono le regole generali?Il nuovo provvedimento fissa in linea generale alcuni principi:
• i cittadini che transitano nelle aree sorvegliate devono essere informati con cartelli specifici, visibili anche al buio se il sistema di videosorveglianza è attivo in orario notturno; se il sistema è collegato alle forze di Polizia deve essere utilizzato apposito cartello informativo che lo segnali;
• le immagini registrate possono essere conservate per periodo limitato e fino ad un massimo di 24 ore; è ammissibile superare il predetto periodo per peculiari esigenze tecniche o per la particolare rischiosità dell'attività svolta dal titolare del trattamento (ad esempio, per alcuni luoghi come le banche), fino al massimo di una settimana;
• i dati raccolti mediante sistemi di videosorveglianza devono essere protetti con idonee e preventive misure di sicurezza, riducendo al minimo i rischi di distruzione, di perdita, anche accidentale, di accesso non autorizzato;
• l'attività di videosorveglianza deve essere effettuata nel rispetto del c.d. principio di proporzionalità nella scelta delle modalità di ripresa e dislocazione (es. tramite telecamere fisse o mobili, dotate o meno di zoom), nonché nelle varie fasi del trattamento che deve comportare, comunque, un trattamento di dati pertinenti e non eccedenti rispetto alle finalità perseguite. Settori specifici Luoghi di lavoro: le telecamere possono essere installate solo nel rispetto delle norme in materia di lavoro (art. 4 Statuto dei Lavoratori), previo accordo cioè con le rappresentanze sindacali aziendali, oppure, in difetto di accordo, su domanda del datore di lavoro, previa autorizzazione della Direzione Provinciale del Lavoro. Le riprese effettuate in violazione di quanto sopra integrano il reato di controllo a distanza dei lavoratori, punito con ammenda da € 154 ad € 1.549 oppure l’arresto da 15 giorni ad 1 anno, salvo che la violazione costituisca un reato più grave.
Ospedali e luoghi di cura: è vietata la diffusione di immagini di persone malate mediante monitor, quando questi sono collocati in locali accessibili al pubblico. E’ ammesso, nei casi indispensabili, il monitoraggio da parte del personale sanitario dei pazienti ricoverati in particolari reparti (es. rianimazione), ma l’accesso alle immagini deve essere consentito solo al personale autorizzato ed ai familiari dei ricoverati.
Istituti scolastici: è ammessa l’installazione di sistemi di videosorveglianza per la tutela contro gli atti vandalici, con riprese delimitate alle sole aree interessate e solo negli orari di chiusura.
Taxi: le telecamere non devono riprendere in modo stabile la postazione di guida.
Trasporto pubblico: è lecita l’installazione di videocamere su mezzi di trasporto pubblico e presso le fermate, ma rispettando limiti precisi (es. angolo visuale circoscritto, riprese senza l’uso di zoom).
Webcam a scopo turistico: la ripresa delle immagini deve avvenire con modalità che non rendano identificabili le persone.
Tutela delle persone e della proprietà: contro possibili aggressioni, furti, rapine, danneggiamenti, atti di vandalismo, prevenzione incendi, sicurezza del lavoro ecc., si possono installare telecamere senza il consenso dei soggetti ripresi, ma sempre sulla base delle prescrizioni indicate dal Garante.
Settori di particolare interesse Sicurezza urbana: i Comuni che installano telecamere per fini di sicurezza urbana hanno l’obbligo di mettere cartelli che ne segnalino la presenza, salvo che le attività di videosorveglianza siano riconducibili a tutela della sicurezza pubblica, prevenzione, accertamento o repressione dei reati. La conservazione dei dati non può superare i 7 giorni, fatte salve speciali esigenze.
Sistemi intelligenti: i sistemi che integrano la ripresa con videocamera a meccanismi di acquisizione di dati biometrici (es. l’iride dell’occhio) tramite magari il loro incrocio, devono essere verificati preliminarmente dal Garante della Privacy ai fini del loro utilizzo.
Violazioni al codice della strada: sono obbligatori i cartelli che segnalano sistemi elettronici di rilevamento delle infrazioni. Le telecamere devono riprendere solo la targa del veicolo (non quindi conducente, passeggeri, eventuali pedoni). Le fotografie o i video che attestano l’infrazione non devono essere inviati al domicilio dell’intestatario del veicolo.
Deposito rifiuti: è lecito l’utilizzo di telecamere per controllare discariche di sostanze pericolose ed “eco piazzole”, per monitorare modalità del loro uso, tipologia dei rifiuti scaricati e orario di deposito.
Quali sono i tempi di adeguamento? Diversi i tempi per adeguarsi:
- Informativa della videosorveglianza mediante specifico cartello: entro 12 mesi dalla data di pubblicazione del provvedimento, cioè entro il 28/04/2011;
- Adozione di misure di sicurezza dei dati registrati: entro 12 mesi dalla data di pubblicazione del provvedimento, cioè entro il 28/04/2011;
- Verifica preliminare del Garante per i trattamenti che presentano rischi specifici: entro 6 mesi dalla pubblicazione del provvedimento, cioè entro il 28/10/2010.
a cura di Silvia Delvecchio
GlossarioTrattamento dei dati: qualunque operazione o complesso di operazioni, effettuati con o senza l'ausilio di strumenti elettronici, concernenti la raccolta, la registrazione, l'organizzazione, la conservazione, la consultazione, l'elaborazione, la modificazione, la selezione, l'estrazione, il raffronto, l'utilizzo, l'interconnesione, il blocco, la comunicazione, la diffusione, la cancellazione e la distruzione di dati, anche se non registrati in una banca dati. Dato personale: qualunque informazione relativa a persona fisica, persona giuridica, ente o associazione, identificati o identificabili, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, compreso un numero di identificazione personale. Dato identificativo: i dati personali che permettono l'identificazione diretta dell'interessato Dati sensibili: i dati personali idonei a rivelare l'origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l'adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonchè i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale. Strumenti elettronici: gli elaboratori, i programmi per elaboratori e qualunque dispositivo elettronico o automatizzato con cui si effettua il trattamento.
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Last Updated ( Tuesday, 20 July 2010 )
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